Fu composto nel 1844 a Lipsia. Mendelssohn lo scrisse e lo dedicò ad un famoso virtuoso del violino Ferdinand David, suo amico. Quest’ultimo suggerì al compositore alcune modifiche sulla parte riservata al solista.
Questa opera contiene delle particolarità rilevanti.
Questo concerto é un capolavoro di straordinaria bellezza melodica e di serena eleganza classica. La sua melodia è ricca di chiaroscuri, e va dal drammatico al brillante, dall’intimo al contemplativo. Si respira un aria quasi di favola, come se si assistesse a un film di animazione della Walt Disney, “Fantasia”. Il violino sembra la “voce narrante” e l’orchestra l’ ”atmosfera.”
Di seguito vi proponiamo la descrizione dei tre movimenti e l’esecuzione con
- Primo movimento: “Allegro molto appassionato”.
“La battaglia”.
- Un inizio del violino solo, un tema di grande intensità, una frase lunga che viene intervallata da passaggi lirici.
Ecco la preparazione alla battaglia da parte dei soldati.
-L’orchestra ripropone il tema con maggiore forza.
Arriva la battaglia con immagini forti e trionfali, nell’aria si respira il senso d’ ineluttabilità e drammaticità, scontri continui per non farsi sopraffare.
-Riprende il violino con variazioni continue.
Il racconto si fa meno acceso e meno rumoroso e diventa più chiaro e il narratore ha il tempo di commentare dolcemente i caduti.
-Nel secondo tema il violino si fa più dolce e tranquillo; qui l’orchestra funge da semplice accompagnamento.
La battaglia è praticamnete volta al termine, tutto ciò porta a maggiori riflessioni e un velo di tristezza.
-Adesso entra la “cadenza” molto tecnica ma al contempo espressiva.
Il narratore si sofferma a riflettere sulla battaglia appena conclusa in modo più “razionale”.
-Nel finale il ritorno dell’orchestra.
- Tra un tempo e un altro non vi è pausa.
Quella nota sospesa dell’orchestra dall’idea di un cambio soffuso di scena.
- Secondo movimento: “Andante”.
“Il viaggio di ritorno”
Un cambio di ambientazione. Il narratore racconta il ritorno dei soldati e l’attesa delle loro famiglie.
-Il brano è in forma di lied ovvero con carattere lirico tripartito.
-Attacco del violino affettuoso e cantabile con un tocco di “nobiltà”,inizialmente come se fosse quasi un “quartetto”.
Il narratore racconta sia il ritorno dei soldati stremati e bisognosi di conforto che l’attesa delle famiglie preoccupate
-Il secondo tema più cupo, tragico e ineluttabile a tinte misteriose.
Qui il narratore ricorda che i caduti non torneranno più ed il senso d’ impotenza di fronte al destino degli uomini.
-C’è il ritorno del primo tema con l’orchestra che si fa sempre più da parte.
Si ritorna all’immagine dei stanchi soldati e le attese delle famiglie, ma questa volta con più tranquillità.
- Terzo movimento: “Allegretto non troppo – Allegro molto vivace” .
“I festeggiamenti”.
-Il terzo movimento è in forma di sonatacon carattere “gioviale-divertente”.
-“Allegretto non troppo”.
Sensibile e malinconico.
L’introduzione ricalca le immagini del secondo movimento, ma questa volta vi è anche un aspetto più ottimistico perché i soldati stanno per tornare a casa. E improvvisamente all’orizzonte.
-“Allegro molto vivace”.
Carattere gioioso e divertente
Si vedono, e la città li accoglie con squilli di trombe. Ssuccessivamente il narratore racconta di balli festanti e tutti felici e contenti per il lieto ritorno tutto in un crescendo con un velo appena percettibile di tristezza nel finale fino alla chiusura del sipario.
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