Così parlò Zarathustra è uno dei poemi sinfonici più noti di Richard Strauss.
Composto nel 1896, è ispirato all’omonima opera poetico-filosofica del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche di cui prende i titoli nei vari movimenti:
- Introduzione: la Creazione o l’avvento della nuova era del superuomo.
- Degli uomini che vivono in un mondo dietro il mondo: qui gli ottoni citano il centone gregoriano “Credo in unum Deum” ovvero “Credo in un solo Dio” a rappresentare nel massimo della sintesi la fede
- Del grande struggimento: a rappresentare forse l’epoca della Sturm und
Proiettato in un futuro improbabile, questo film, magistralmente diretto da Stanley Kubrick, acquista sempre maggior fascino col trascorrere degli anni. Con questo esempio di fantascienza Kubrick crea una perfetta fusione fra storia e futuro, fra progresso e sovraumano, fra conoscenza ed inconoscibile.
L’unione degli opposti si realizza attraverso l’Immagine Cinematografica e la Colonna Sonora:
1 Atmospheres (György Ligeti)
2 Also Sprach Zarathusa (Richard Strauss)
3 The Blue Danube (Johann Strauss)
4 Lux Aeterna (György Ligeti)
5 Adagio – Gayane Suite n°3 (Aram Khachaturian)
6 Requiem (Soprano, Mezzo Soprano, Two Mixed Choirs
Con
The Entertainer sono i due brani più conosciuti del grande compositore e pianista afroamericano
Scott Joplin.
Foglia d’Acero è il suo titolo in italiano.
Ascolta.
Torniamo a trattare l’argomento della Musica nell’Antica Grecia e passiamo sempre per uno dei suoi pilastri culturali; per numerosità di opere e per profondità nella trattazione Platone resta sempre il termine di paragone, anche perchè egli non fu solo un “pensatore orginale” ma anche un ottimo “raccoglitore e sintetizzatore di altri pensatori”.
Se è vero che nella sua opera possiamo riconoscere un forte legame tra Musica e legge, è anche vero che si tratta di un legame già esistente, che secoli prima, nella Sparta del VI secolo a.C., era stato definito.
Ci