Johann Strauss II – Valzer dell’Imperatore

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Kaiser-Walzer op. 437 (Valzer dell’Imperatore) è stato composto da Johann Strauss II nel 1889.
Fu inizialmente intitolato “Mano nella Mano” per ricollegarlo al segno di amicizia tra Francesco Giuseppe Imperatore d’Austria e l’Imperatore tedesco Gugliemo II.

Maestosità e fasto sono le componenti di questo valzer. Da un inizio sottile e delicato si arriva ad un crescendo che irrompe fragoroso in tutta la sua maestosità. L’ascoltatore si troverà nelle atmosfere della Vienna imperiale dove percepirà la presenza di un vecchio imperatore legato alle tradizioni e alle vita militare di un tempo.

Il violoncello solista introduce la prima coppia di valzer contrastanti fra loro per la diversità. Strauss non separa i due valzer bensì li accoppia alternandoli. Era abitudine che il primo valzer desse risalto alla parte più “interna”, mentre il secondo facesse da contraltare. Una fanfara di trombe introduce il terzo valzer e come una cantilena sostiene la melodia mentre gli ottoni compaiono nuovamente e riprendono la melodia del valzer n.3. Successivamente ricompare il valzer n.1 che, muovendosi impercettibilmente, si ricongiunge alla melodia dei violini. Strauss desiderava unificare tutti i valzer e ciò diventa evidente nel movimento successivo, un ritorno al primo valzer in chiave originale.
Reminiscenza è il tema della coda, con una rivisitazione all’introduzione in cui solo il violoncello suona la melodia del valzer n.1, mentre il flauto accenna brevemente la 2.a parte del valzer. Una fanfara suonata dalle trombe annuncia la fine del valzer completata con un potente rullo di tamburi e un fragoroso suono degli ottoni.