Forme Musicali del periodo Classico

La Sonata, la Forma Sonata e il Concerto

mozart baby Alla metà del XVIII secolo, la sonata era arrivata alla forma definitiva: primo movimento in forma-sonata, secondo in forma tripartita, minuetto e trio per il terzo movimento, e rondò per il finale; questa era la “forma” più adottata in molte composizioni, sopratutto strumentali.

Nella forma-sonata, la prima sezione era detta “esposizione” e introduceva i due temi antagonisti: uno nella tonalità principale, l’altro in tonalità vicina. Nella seconda sezione, detta “sviluppo”, si ripresentavano in forma diversa i due temi, ovvero si “sviluppavano”. La terza sezione, detta “ripresa”, ripresentava i due temi originari nella tonalità d’impianto.

Il concerto, invece, prevedeva tre movimenti, e, verso la fine del secolo XVIII, diventò il modello più adatto ad esaltare gli strumenti solisti come violino e pianoforte. La disposizione dei movimenti corrisponde a quella della sonata, senza però minuetto e trio.

Il Classicismo, infine, vide anche il diffondersi della musica da camera, soprattutto nelle forme di trio, quartetto e quintetto.