medioevo
 

La nascita della polifonia indusse ed incentivò lo sviluppo della notazione musicale. La precedente memorizzazione delle melodie religiose, tramandate per via orale, cominciava a diventare un compito arduo e l’importanze delle stesse provocò la ricerca di un sistema per la scrittua musicale. I greci,molto semplicemente, per indicare le note, usavano le lettere dell’alfabeto.

Nel VI secolo d.c. Boezio introdusse l’uso nel primo Medioevo in Europa, mentre intorno al VII secolo si cominciò ad usare il sistema dei neumi, segni corrispondenti a note o gruppi di note. Non veniva data però un’indicazione sugli intervalli: nell’XI sec. fu il monaco Benedettino Guido d’Arezzo a dare ad ogni nota della scala un nome con una sillaba, formando così la base del solfeggio. Nel frattempo si sviluppò anche il sistema del rigo musicale, e iniziarono le prime variazioni nella forma delle note così da indicarne il valore.

OknotizieFacebookShare

Leggi anche

 

About Musica Colta

Musica Colta è un periodico a sfondo musicale “colto” orientato alla diffusione semplice e gratuita. Il nostro modello di riferimento è il percorso artistico-culturale che dall’alba della Civiltà ha segnato la crescita dell’Uomo, del suo Pensiero e della sua Cultura. Per contattarci vi invitiamo a scrivere al seguente indirizzo: musicacoltaeu@gmail.com

Facebook Fans

I Vostri Commenti

    Per commenti ai nostri articoli e per ogni altro contributo in merito agli argomenti trattati vi invitiamo ad interagire sul nostro canale Facebook commentando gli articoli direttamente sulla nostra FanPage Musica Colta FanPage. Per ogni altro tipo di comunicazione scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica (musicacoltaeu@gmail.com). Grazie