L’agricoltura ha segnato l’inizio della Civiltà in ogni senso. Da quel momento l’uomo non fu solo dedito alla caccia in quanto l’agricoltura garantiva scorte e quantità e potè dedicare il tempo “libero” e nuove e più stimolanti avventure. Ci fu l’evoluzione del linguaggio, nacque la scrittura e comincio a “risuonare” la prima Musica.
La teoria musicale occidentale, risalente ai greci antichi, ha attinto fortemente dai popoli egiziani e della Mesopotamia: questi conoscevano già gli intervalli consonanti di quinta, quarta ed ottava, e ne facevano il punto di partenza di diversi sistemi di scale.
Venne elaborato un sistema di relazioni tra altezza delle note e lunghezza delle corde (o dei flauti) necessaria per produrre tali note, a prescindere dalle relazioni matematiche alla base della produzione del suono che poi sarebbero state codificate da Pitagora.
Era quello un periodo in cui la visione del mondo era comunque fortemente condizionata da superstizioni e religioni: i mesopotamici, ad esempio, adoravano i pianeti e ritenevano che l’armonia tra uomo ed universo fosse regolata dai numeri e si rispecchiasse proprio nella musica.
Come già accennato, le basi della moderna teoria musicale vennero stabilite dai Greci, in particolare da Pitagora, che studiò in Egitto ed anche in Mesopotamia.
Musica Colta è un periodico a sfondo musicale “colto” orientato alla diffusione semplice e gratuita. Il nostro modello di riferimento è il percorso artistico-culturale che dall’alba della Civiltà ha segnato la crescita dell’Uomo, del suo Pensiero e della sua Cultura. Per contattarci vi invitiamo a scrivere al seguente indirizzo: musicacoltaeu@gmail.com